Commento
L’assistenza robotica nella biopsia delle lesioni polmonari periferiche (PPL) ha lo scopo di migliorare la navigazione, la stabilità e la precisione (=rendimento diagnostico) durante il campionamento broncoscopico, nonchè la sicurezza rispetto alle tecniche convenzionali. Le piattaforme di broncoscopia robot-assistita (RAB) oggi disponibili consentono un accesso più accurato alle vie aeree distali, anche per lesioni piccole o difficili da raggiungere, specie quelle a contatto con la pleura. Studi recenti mostrano che il rendimento diagnostico della RAB è almeno non inferiore a quello della broncoscopia con navigazione elettromagnetica e alla navigazione broncoscopica virtuale, con valori compresi tra il 70% e il 90% per le PPL. Nondimeno la RAB è associata a bassi tassi di complicanze (<4%). Lo studio in oggetto effettuato su un campione di circa 700 procedure in 21 centri mostra che la RAB ha avuto una incidenza di complicazioni inferiore al 4% (soprattutto pneumotorace) ed è stata in grado di consentire di raggiungere la lesione nella quasi totalità dei casi (98,7%), con campionamento attraverso broncoscopio nel 99,4%. Rispetto alla diagnosi di malignità, la procedura ha mostrato una sensibilità pari al 78,8%, confrontabile con altre procedure diagnostiche convenzionali. Questo studio prospettico è il più ampio finora disponibile per la valutazione di sicurezza ed efficacia diagnostica della RAB nelle PPL e mostra di per se l’utilità di questa procedura in prospettiva futura quando l’esperienza e l’espansione/applicazione nel mercato consentiranno di meglio individuare le condizioni ideali per applicarla, migliorando anche l’efficienza della tecnica. E’ inoltre possibile che RAB possa ridurre la dipendenza dell’operatore.
Contesto
Eseguire biopsie delle lesioni polmonari periferiche (PPL) in modo sicuro e affidabile rimane una sfida. La broncoscopia robotica assistita (RAB) sta guadagnando popolarità per la navigazione verso le PPL. Tuttavia, le evidenze provenienti da studi di ampia portata rimangono limitate.
Domanda di ricerca
Quali sono la sicurezza clinica, il successo nella navigazione e la resa diagnostica del RAB per la biopsia dei PPL in un’ampia gamma di pazienti in un contesto reale?
Disegno e metodi dello studio
Questo studio multicentrico, prospettico, a braccio singolo ha arruolato pazienti di età > 21 anni con lesioni polmonari da 8 a 50 mm che richiedevano diagnosi broncoscopica. L’endpoint primario era l’incidenza dei seguenti eventi correlati al dispositivo o alla procedura: (1) pneumotorace che richiedeva intervento; (2) sanguinamento che richiedeva intervento; o (3) insufficienza respiratoria. Gli endpoint secondari includevano singole componenti dell’endpoint primario, tempo di procedura, pneumotorace, conferma ecografica endobronchiale con sonda radiale, conversione a una procedura bioptica alternativa, complicanze e resa diagnostica.
Risultati
Tra 715 pazienti in 21 siti, 679 soddisfacevano i criteri di studio e sono stati sottoposti a RAB (età media 68,7 anni; 55,4% donne; 86,5% bianchi; 77,5% con uso di tabacco attuale/pregresso). La dimensione media (intervallo) della lesione era di 20,9 (7,0-63,0) mm; la distanza mediana (intervallo interquartile) dalla superficie pleurica era di 5 (0-16) mm. La maggior parte delle lesioni era solida (n = 587 [86,6%]) e all’interno dei due terzi esterni del polmone (n = 593 [87,5%]). L’endpoint primario è stato osservato in 26 (3,8%) pazienti (19 pneumotorace, 7 emorragia e 0 insufficienza respiratoria). Gli utenti hanno riferito che il RAB ha raggiunto la lesione in 670 (98,7%) casi su 679 e che la localizzazione della lesione è stata confermata con ecografia endobronchiale con sonda radiale in 607 (91,7%) casi su 662; il campionamento tramite broncoscopio è stato eseguito in 675 (99,4%) casi su 679. La prevalenza di malignità è stata del 64,1% a 12 mesi. La resa diagnostica accertata è stata del 61,6% calcolata secondo la definizione di criteri di refertazione rigorosi dell’American Thoracic Society/American College of Chest Physicians (CHEST). La sensibilità per la malignità è stata del 78,8%.
Interpretazione
Questo studio prospettico multicentrico sul RAB – a nostra conoscenza il più grande fino ad oggi – ha dimostrato che il campionamento dei PPL guidato dal RAB è sicuro e si confronta favorevolmente con i risultati di studi di broncoscopia non robotica di dimensioni considerevoli.