Un’indagine ha rilevato che lo studio ha dedicato un’attenzione “sproporzionata” alla vaccinazione come possibile causa
Da Medpage Today
Da Medpage Today
La rivista *BMJ Public Health* ha ritirato uno studio sull’eccesso di mortalità durante la pandemia di COVID-19 – il quale sembrava suggerire che la vaccinazione e altre contromisure potessero rappresentarne una possibile spiegazione – a seguito di un’indagine condotta dalla rivista stessa e dall’istituzione di appartenenza degli autori.
“L’articolo viene ritirato dalla rivista a causa di informazioni errate presenti nella discussione sulle possibili cause dell’eccesso di mortalità e perché la natura limitata del lavoro originale degli autori non è stata descritta in modo sufficiente“, si legge nell’avviso di ritiro.
Nel corso dell’indagine, il Princess Máxima Center (Paesi Bassi) ha rilevato che l’articolo “dedica un’attenzione sproporzionata all’ipotesi che le misure di contenimento del COVID-19 e la vaccinazione possano aver causato l’eccesso di mortalità“, spiega l’avviso, aggiungendo che lo studio, in realtà, non ha analizzato alcuna delle cause effettive di tale eccesso di mortalità.
L’indagine ha inoltre evidenziato che lo studio “ha citato in modo fuorviante la letteratura a sostegno delle proprie tesi, senza discutere adeguatamente la letteratura pertinente che supportava interpretazioni alternative“, secondo quanto riportato nell’avviso.
L’autrice di riferimento, Saskia Mostert (MD, PhD) del Princess Máxima Center, non è stata disponibile a collaborare all’indagine istituzionale. Tuttavia, nell’ottobre 2025 ha risposto a una richiesta di chiarimenti da parte del BMJ Group (dopo che l’istituzione aveva condiviso una sintesi del proprio rapporto con il gruppo editoriale nel maggio 2025), dichiarandosi disposta ad apportare alcune modifiche all’articolo.
Ciononostante, la rivista ha ritenuto tali modifiche insufficienti, concludendo che la “discussione sulle cause della mortalità risulta sbilanciata, priva di rigore e contenente informazioni errate“.
Nel mese di giugno, Mostert ha testimoniato durante un’audizione della sottocommissione del Senato per la sicurezza interna e gli affari governativi, presieduta dal senatore Ron Johnson (Repubblicano del Wisconsin), affermando che la pubblicazione del suo rapporto aveva scatenato una “furia cieca”.
Nella sua testimonianza scritta, ha sostenuto che durante la pandemia siano state utilizzate “manipolazione psicologica e propaganda basata sulla paura” per influenzare il comportamento del pubblico, e che siano state messe in atto “tattiche di censura e repressione” contro medici e scienziati che mettevano in discussione la “narrativa ufficiale sul COVID“.
L’avviso di ritiro riferisce che, nel mese di giugno, l’istituzione aveva segnalato al BMJ Group preoccupazioni riguardo a un “comportamento discutibile” da parte di Mostert, senza tuttavia specificare la natura di tali preoccupazioni. Due dei coautori, Gertjan Kaspers (MD, PhD) e Minke Huibers (MD, PhD), entrambi del Princess Máxima Center, hanno concordato con la ritrattazione, pur non ritenendo che l’articolo contenesse informazioni errate.
Un quarto autore, Marcel Hoogland, indicato come ricercatore indipendente con sede ad Amsterdam, non è stato coinvolto nell’indagine poiché non era affiliato al Princess Máxima Center.
Parlando a nome di Hoogland, Mostert ha riferito al BMJ Group che entrambi era/396no contrari alla ritrattazione.
L’avviso di ritrattazione ha inoltre segnalato che l’indagine istituzionale non ha rilevato “alcuna prova di intento doloso, fabbricazione o falsificazione di dati, né plagio da parte delle persone oggetto di indagine“.
L’articolo, intitolato “Excess mortality across countries in the Western World since the COVID-19 pandemic: ‘Our World in Data’ estimates of January 2020 to December 2022” (Eccesso di mortalità nei paesi del mondo occidentale dall’inizio della pandemia di COVID-19: stime di “Our World in Data” da gennaio 2020 a dicembre 2022), è stato pubblicato originariamente nel maggio 2024; appena un mese dopo è stata aggiunta una nota di preoccupazione (*expression of concern*).
Dopo la diffusione di un comunicato stampa del BMJ Group sull’articolo e la sua ripresa da parte di diverse testate giornalistiche, alcuni ricercatori hanno iniziato a lanciare l’allarme. Un portavoce del BMJ Group aveva precedentemente dichiarato a MedPage Today che le “criticità relative alla qualità e al messaggio della ricerca sono emerse grazie a clinici che hanno contattato BMJ Public Health“.
Gideon Meyerowitz-Katz (PhD), epidemiologo presso l’Università di Wollongong in Australia, scrisse all’epoca in un post su Substack che l’articolo si basava in larga misura su uno studio precedente, che gli autori avevano “ri-analizzato in modo errato, per poi pubblicarlo come un lavoro inedito“. Egli osservò inoltre che lo studio prendeva in esame solo il periodo 2020-2022, mentre nel 2023 l’eccesso di mortalità aveva iniziato a diminuire, nonostante tassi di vaccinazione analoghi. Helen Macdonald, MD, responsabile per l’etica delle pubblicazioni e l’integrità dei contenuti presso il BMJ Group, ha osservato in un comunicato stampa che annunciava la ritrattazione che il caso era “complesso a causa delle molteplici questioni che richiedevano un approfondimento – alcune delle quali già parzialmente esaminate dall’istituzione – e che comportava la necessità di ricostruire come la ricerca fosse stata condotta e presentata“.
Leggi l’articolo originale:
https://www.medpagetoday.com/infectiousdisease/covid19/122571